Home

GALLINEdef

Malva e Zuzù sono due galline nate in cattività e vivono in un allevamento in batteria, dentro una gabbia piccola come un foglio di carta A4. Costrette a produrre uova e solo uova, non conoscono minimamente il mondo esterno, il mondo libero. Sarà il vecchio gufo Bubo Bubo a rivelare alle galline la triste condizione di prigionia nella quale sono costrette a vivere. Come un vero e proprio mentore racconterà loro della bellezza del mondo: le distese dei prati sugli altipiani, i boschi con le chiome degli alberi che ondeggiano, il “lago di Nino” sulla montagna e le sue “pozzine” e poi il mare aperto e quelle rocce con il selciato del gigante. Le galline ascoltano e sognano di volare sul mondo, fino a quando un forte temporale farà crollare la gabbia. Malva e Zuzù sono libere ed ora vogliono volare. Il gufo impartisce loro le lezioni di volo: il decollo, il volteggio, la virata, il battito d’ali e la planata, ma anche come sapersi difendere dalla donnola grazie alla “immobilità invisibile”. Le galline iniziano il loro magnifico viaggio, forse solo immaginato, ma pur sempre emozionante e pericoloso.

Alla fine il gufo le accompagnerà in una nuova casa, la casa delle galline libere. Una casa dove poter razzolare, fare un bel bagno di polvere, chiocciare, tubare, deporre le uova quando si vuole e far risuonare il proprio ed inconfondibile “coccodè”.

 

NOTE DI REGIA

Ho pensato che sarebbe stato bello inventare e raccontare una piccola storia che parla di libertà. Spesso, come suggeriva Esopo, osservando gli animali si comprende meglio la vita degli umani. Allora ho pensato che osservando l’avventura delle nostre due galline Malva e Zuzù, si potesse comprendere meglio le opportunità che ci offre la vita. Tutti conosciamo molto bene le comodità (o false comodità) di cui ci circondiamo dentro la nostra casa (intesa come abitazione), ma spesso non conosciamo tutta la bellezza che c’è fuori da quella casa. Alle volte ci capita di incontrare qualcuno che ci parla delle esperienze fatte in altre parti del mondo, ma anche della nostra regione, ma anche della nostra città, quelle parti che noi non abbiamo mai osservato veramente. Ecco, quelle sono delle opportunità e tutti le possiamo cogliere, se solo lo vogliamo.

Malva e Zuzù sono le nostre eroine e durante lo spettacolo tutti vogliamo viaggiare con loro, volare con loro, raggiungere la casa delle galline libere insieme a loro, per vedere l’effetto che fa.

Lo spettacolo ha una scenografia semplice: una pedana, alcuni fondali e le luci. E come le galline immagineranno di vedere gli splendidi luoghi raccontati dal gufo Bubo Bubo, così anche noi, grazie ai dialoghi e alle azioni dei nostri personaggi, ci figureremo quei luoghi meravigliosi.

I costumi sono una sfida. Non si tratta di costumi convenzionali. Sono costumi-pupazzo che le attrici indossano e animano. La faccia delle galline si raddoppia. Il busto diventa la prima faccia ed è animata dalle mani delle attrici. Un gioco nel gioco. Un cervello di gallina che diventa enorme, che pensa, riflette, sogna e porta ad agire.

Uno spettacolo nuovo. Un’opportunità: “Vola leggera la libertà. Coglila, abbracciala e non lasciarla scappare.”, parola di gufo Bubo Bubo.


Teatro Grazia Deledda

3/4/5 Giugno 2021 ore 18:30


La Botte e il Cilindro

GALLINE LIBERE

di Stefano Chessa

con Cosuelo Pittalis, Bianca Maria Lay e Margherita Lavosi

Regia di Stefano Chessa


Tecnica utilizzata: Teatro d'attore


Durata: 60 min.


 

Biglietto d’ingresso UNICO € 5,00

Si consiglia di prenotare inviando una e-mail a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  oppure telefonando allo 0785.55087 tasto 1 - dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17. Nei giorni di spettacolo la biglietteria è aperta dalle ore 17.

  

Iscrizione newsletter

Iscrivi la tua e-mail:

INFORMATIVA
Utilizziamo i cookie per garantire una migliore esperienza sul sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie cookie policy
To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information

“1984-2014:

la lunga storia isolana.

Il Teatro Instabile

cresce in Sardegna”

 --

Evento Instabile

--

guarda video 2bp01j93

poesia Aldo

Chi è online

 24 visitatori online

 -

-

________ SEGUICI SU ________ 

  -

Loghi social  facebook Loghi social  youtube Loghi social  twitter Loghi social  Istagramm

- 

Logo fondazioneTGD SfondoBianco  

Modulo sito aldo

PARTNER        
MiC BNComune BNFondazione BNFondazione di Sardegna bn1Ras BN new doppia scritta new

-

INFORMATIVA
Utilizziamo i cookie per garantire una migliore esperienza sul sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie cookie policy
To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information